Le regole del Texas Holdem
Maria Stellacci - Mercoledì Giugno 09

Regole Texas Holdem: Texas Holdem con limite
Il Texas Hold'em limit poker è tra i giochi di carte più giocati nelle sale online e nelle sale dei casinò reali. E' spesso presente nelle sale sia ai regolari tavoli sia ai tornei. Giocare a poker con un determinato limite imposto è raccomandato soprattutto per quei giocatori ancora all'inizio che vogliono imparare meglio il gioco tenendo sotto controllo il proprio conto. La giocata è comunque più lenta rispetto al “no limit”. In questo articolo daremo uno sguardo più approfondito alle modalità di gioco e scopriremo la differenza tra il Texas Hold'em con limite e senza limite.
Nel texas hold'em limit poker le puntate ed i rialzi hanno delle restrizioni. Il termine stesso “con limite”, indica che le puntate dei giocatori sono vincolate o da un limite fisso o da un limite del piatto. Se il limite è fisso, ciò vuol dire che nei primi due giri le puntate devono essere multipli del Big Blind (se ad esempio è di 3 euro, si dovrà rilanciare di 3) e negli ultimi due giri devono essere multipli del doppio del Big Blind (se è 3 euro, si dovrà rilanciare di 6). Se il limite è del piatto, ciò vuol dire che i giocatori possono puntare una somma minore o equivalente a quella in gioco. Ad esempio, se in un tavolo sono seduti 10 giocatori e 6 su 10 pagano il Big Blind di 3 euro si avrà nel piatto una somma totale di 18 euro; a questo punto il primo giocatore a puntare potrà partire dal minimo di 3 fino ad un massimo di 18 euro.
Di certo in alcune occasioni vi verrà anche un po' di rabbia, perchè magari vi capiterà un ottima mano con la quale sarebbe il caso di andare all-in ma a causa della struttura di gioco vincerete una somma minore; c'è però da dire che il texas hold'em limit poker nonostante la sua struttura di gioco lento e talvolta noioso, soprattutto per chi è abituato a giocare senza limiti, vi consente di limitare le perdite e di giocare più a lungo con un budget più limitato.
Nel texas hold'em limit poker le puntate ed i rialzi hanno delle restrizioni. Il termine stesso “con limite”, indica che le puntate dei giocatori sono vincolate o da un limite fisso o da un limite del piatto. Se il limite è fisso, ciò vuol dire che nei primi due giri le puntate devono essere multipli del Big Blind (se ad esempio è di 3 euro, si dovrà rilanciare di 3) e negli ultimi due giri devono essere multipli del doppio del Big Blind (se è 3 euro, si dovrà rilanciare di 6). Se il limite è del piatto, ciò vuol dire che i giocatori possono puntare una somma minore o equivalente a quella in gioco. Ad esempio, se in un tavolo sono seduti 10 giocatori e 6 su 10 pagano il Big Blind di 3 euro si avrà nel piatto una somma totale di 18 euro; a questo punto il primo giocatore a puntare potrà partire dal minimo di 3 fino ad un massimo di 18 euro.
Di certo in alcune occasioni vi verrà anche un po' di rabbia, perchè magari vi capiterà un ottima mano con la quale sarebbe il caso di andare all-in ma a causa della struttura di gioco vincerete una somma minore; c'è però da dire che il texas hold'em limit poker nonostante la sua struttura di gioco lento e talvolta noioso, soprattutto per chi è abituato a giocare senza limiti, vi consente di limitare le perdite e di giocare più a lungo con un budget più limitato.
La differenza tra il limit ed il no limit
A parte i limiti di puntata, ciò che fa davvero la differenza tra il texas hold'em limit poker ed il texas hold'em no-limit poker è il valore della mano e la posizione. Nel poker hold'em senza limiti, il gioco è più sciolto e le combinazioni minori come una singola coppia acquistano più valore rispetto al poker con limite, in quanto avete la possibilità di puntare di più, spaventando anche l'avversario; potete anche fare molto uso del bluff cosa che riesce meno nel gioco con limite. La posizione stessa ha meno importanza nel texas hold'em limit poker perchè manca quella strategia che porta a prendere decisioni cruciali in base alla propria posizione al tavolo.









