Come giocare cash usando le strategie giuste

In questa sede vogliamo porre l’attenzione sul tipo di strategia da adottare in caso di partita cash, ponendo alcune differenze con quelle riguardanti i tornei. La prima cosa che balza evidente è che nei tornei vi è la necessità di restare al tavolo fino alla fine, per poter vincere. Il buy in iniziale è un investimento che non può contraccambiato se non arrivando tra i posti a premio. Ciò comporta che bisognerà resistere in qualsiasi modo, a tutte le situazioni che si vengono a creare, pur di poter andare fino in fondo. Nel tavolo cash è tutto diverso. Decidiamo uno stack di entrata e cerchiamo l’occasione ideale per poter sbancare. Certo, questa è solo una modalità di gioco, non tutti infatti giocano per fare il grande colpo, ma la finalità rimane quella: ottimizzare tempo, denaro e momenti di gioco attivo.
Nei tornei, la maggior parte dei giocatori più esperti, cercano di mantenere un andamento mediamente passivo, con alcuni picchi di aggressività portati dalla situazione contestuale favorevole. I tornei di poker di fine settimana con numerosi giocatori ai propri tavoli, durano diverse ore. Ciò significa che alcune strategie riguardano non solo il tipo di gioco, ma anche la vera e propria preparazione che un torneo di diverse ore possa necessitare. Questo potrebbe sembrare abbastanza fuori tema, ma anche la programmazione di una giornata, seppure sia la cosa più ovvia da prevedere, rimane un tabù per diversi giocatori. Nei grandi tornei ( anche dall’elevato buy in), tra coloro che si propongono in presuntuosi all in nelle primissime mani e coloro che, arrivata l’ora di pranzo, tentano di “velocizzare” il tutto, un buon 5% dei partecipanti e anche più, contribuisce al successo di tutti gli altri.
Nel poker, i tavoli cash invece prevedono dei piani esattamente in antitesi a quelli dei tornei. C’è la scelta del tavolo, contro l’assegnazione aleatoria nel caso dei tornei. Nella scelta del tavolo, un giocatore deve oculatamente scegliere dove sedersi, esaminare i vari giocatori e i loro stack. Un’altra differenza fondamentale, come abbiamo appena accennato, è la scelta del posto. Contrariamente a quanto avviene nei tornei, nei tavoli cash il giocatore può scegliere dove sedersi. In questo caso, prima di accomodarsi al tavolo, il giocatore potrà studiare i suoi avversari. Lo studio dell’avversario nel tavolo cash consiste nel capire innanzitutto se il giocatore mira semplicemente ad incutere timore sfruttando il proprio stack, oppure a giocare aggressivamente tentando di rubare più bui possibile.
I bui, infatti, nei tavoli cash assumono un’importanza ben più considerevole rispetto ai tornei. Ogni buio sono soldi reali che vanno a rimpinguare direttamente la cassa del giocatore in questione. Prima della partita, proviamo a capire chi abbiamo di fronte, seguendo anche per diversi minuti l’evolversi del contesto (ma non esagerate, i giocatori dei tavoli cash occupano lo stesso tavolo per un tempo mediamente molto inferiore alla durata di sit’n’go e soprattutto dei tornei). Una volta che avete stabilito sommariamente un profilo, sedetevi alla sinistra del giocatore più aggressivo o quello con lo stack più alto, in questo modo potrete evitare i suoi all in senza dovere obbligatoriamente rimetterci tutte le vostre chips.









