Cosa ha cambiato la manovra fiscale nel poker italiano
Alessandra Manzari - Venerdì Luglio 15

Manovra fiscale e poker
Non si fa altro che parlare di manovra fiscale che sta toccando tutti i settori che influenzano la nostra vita, anche il poker. Si ritorna a parlare di poker live dopo tanto tempo di silenzio e purtoppo per dare una brutta notizia: non sarà più possibile giocare nelle sale da poker senza concessione AAMS.
Funziona come per il poker online dove le sale da poker sprovviste di licenza anche se di altissima qualità come Full Tilt Poker, vengono oscurate. Quali saranno le conseguenze per le sale da poker reali sprovviste di licenza? Multe. Passiamo alle buone notizie che è meglio: entro il 30 novembre verrà disposto il nuovo bando di gara e 1000 saranno le licenze disponibili da acquistare all’asta. Si parte da 100 mila euro per licenza. Vengono eliminati i limiti comunitari per il rebuy e del limite massimo di buy in.
Le tasse sulla raccolta ammonteranno a un massimo del 3%. Pene severissime per gli istituti di credito che permettono di giocare su siti non autorizzati da AAMS, se trasgrediscono dovranno pagare multe salatissime da 300 mila euro a 1 milione di euro.
Funziona come per il poker online dove le sale da poker sprovviste di licenza anche se di altissima qualità come Full Tilt Poker, vengono oscurate. Quali saranno le conseguenze per le sale da poker reali sprovviste di licenza? Multe. Passiamo alle buone notizie che è meglio: entro il 30 novembre verrà disposto il nuovo bando di gara e 1000 saranno le licenze disponibili da acquistare all’asta. Si parte da 100 mila euro per licenza. Vengono eliminati i limiti comunitari per il rebuy e del limite massimo di buy in.
Le tasse sulla raccolta ammonteranno a un massimo del 3%. Pene severissime per gli istituti di credito che permettono di giocare su siti non autorizzati da AAMS, se trasgrediscono dovranno pagare multe salatissime da 300 mila euro a 1 milione di euro.







