Consigli sui deep stack

Andrea Lazzo - Mercoledì Maggio 26



Poker Table
Le partite Deep Stack

Le deep stacks sono partite dagli stack molto alti. Proprio la grande quantità di chips negli stack e nei vari pot, determina delle dinamiche di gioco differenti. Per questo motivo, anche le strategie  di poker da adottare nelle deep stack saranno abbastanza inusuali e specifiche.


Il bluff nelle deep stacks

La grande quantità degli stack, fa in modo che si possa bluffare con più facilità e più frequentemente. Diciamo che anche in un semi-bluff, per dare un aiutino al vostro punteggio, una puntata molto forte sarà l’ideale, specialmente se vorrete eliminare qualcuno nella fase di pre-flop. Dalla fase di flop al river, vi toccherà capire se gli avversari che stanno chiamando le vostre puntate stanno facendo il vostro stesso gioco o se hanno realmente un buon punteggio.
 

La quantità come elemento determinante

Lo stack a disposizione in queste partite è molto alto, così come i big blind. Questa inflazione, come dicevamo, causa un determinato “coraggio” nell’esposizione, una determinata falsa sopravalutazione del proprio punteggio e delle proprie carte coperte. Così, anche se avremo due semplici carte consecutive, saremo più disposti a effettuare puntate alte, come ne avremmo con una buona coppia. Questa forma di bluff o di semi-bluff è ciò che determina l’andamento di una partita deep stacks, sintetizzabile nella difficile leggibilità.


La difficile leggibilità

Se un determinato giocatore ha delle carte delle consecutive e si è convinto di voler mirare alla creazione di una scala, oppure se dispone di due carte dello stesso seme e vuole mirare al colore, nelle deep stacks il suo bluff o semi-bluff sarà poco leggibile. Per leggibilità di una partita o di una mano, si intende la possibilità di comprendere o prevedere la mossa di un avversario. Ovviamente, se giochiamo in una partita con uno short stack e un giocatore punta 25 big blind, questo sarà indice di una buona mano o di un bluff da professionisti. In una partita deep stack, invece, questa situazione capita molto spesso, se non continuamente.

Insomma, la logica è che se si rischia di perdere molto rispetto al proprio stack, una puntata è sicuramente basata su un gioco più studiato, dovuto ad un punto realmente alto o ad un bluff d’alto livello (o di bassissimo).


Posizioni e puntate

La posizione, nel texas hold em, è importantissima. Nelle deep stacks questo fattore viene amplificato. Sedersi alla destra di un giocatore aggressivo, di solito è di per sé un danno. Nel deep stacks questa situazione potrebbe compromettere definitivamente i nostri piani e costringerci a seguire necessariamente a seguire il gioco di chi abbiamo alla nostra sinistra, in un’attesa forzata. Nelle deep stacks, infine, è strategicamente importante non aspettare di avere necessariamente delle buone mani per giocare, ma giocare quando una serie di condizioni si dimostrino favorevoli. Aspettare soltanto delle ottime carte coperte, ad esempio, potrebbe ripagare l’attesa solo con la vincita di piatti piccoli. Studiare l’avversario, cercando di capire di che tipo di giocatore si tratta, se è dedito al bluff o meno, nelle deep stacks è ancora più importante. Insomma, le deep stacks sono caratterizzate da un gioco un po’ folle e un po’ duro.

Come hai potuto vedere questo articolo di strategia del poker è ababstanza utile per migliorarsi, se vuoi commentarlo scrivici pure, ti risponderemo e ti aiuteremo a sviluppare le tue capacità di gioco.