AAMS blocca 2547 siti ma gli adolescenti sanno sbloccarli

Antonio Mineccia - Mercoledì Ottobre 13



Quanti e quali sono i siti bloccati da AAMS?

In questi giorni non si fa che parlare di legalità, cash, decisioni ecc. Ma ad oggi quanti siti vengono bloccati in Italia perché non dotati di licenza AAMS? Ricordiamo che l’Amministrazione autonoma monopoli di stato ha la funzione di tutelare i giocatori e,  gli operatori che vogliono avere una parte nel mercato del poker online italiano, devono essere provvisti di licenza e esporre il marchio aams.

Fulldassipoker.net si fa promotore del poker online gratuito ma soprattutto sicuro e legale per questo vi raccomandiamo le migliori sale da poker in Italia in cui giocare gratis a poker e che hanno il famoso logo AAMS. In primis consigliamo Betclic Poker e Party Poker perché permettono davvero di guadagnare giocando a poker gratis, iniziando anche da zero è possibile costruirsi un bankroll di tutto rispetto. Questo non significa che sia facile.

Bisogna essere in grado di giocare tornei freeroll mettendo in pratica le strategie e le regole che i nostri esprerti redattori consigliano. Ma torniamo alla domanda che ci siamo posti all’inizio. In Italia i siti bloccati dai Monopoli di stato sono ben 2547. L’ultimo aggiornamento della black list risale al 26 luglio scorso e pare che i siti più colpiti siano quelli dei casinò online.

La black list avrà validità effettiva il 18 ottobre. Noi di Fulldassipoker.net pensiamo che una lista di siti “non legali” sia indispensabile data la partecipazione sempre più alta di minorenni, ma ci teniamo a sottolineare che in questa black list sono anche finiti siti più che affidabili ma non hanno la licenza AAMS. Ad esempio la poker room Full Tilt Poker è in attesa di diventare una sala da poker .it. Molti in ogni caso sono i giocatori che riescono, con stratagemmi informatici, ad aggirare il blocco AAMS e possono giocare anche sui siti bloccati.

Questo è il pericolo in cui si incombe quando si vietano le cose, non si vede l’ora di raggirare l’ostacolo e sappiamo che in genere ci si riesce sempre. I ragazzini di oggi sono abilissimi con il pc e pare riescano a sbloccare i siti bloccati AAMS in un niente. Quindi serve davvero questo blocco?