Consigli per diventare un poker pro

Andrea Lazzo - Giovedì Luglio 08



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Come diventare un professionista di Poker

Molti confondono l’essere professionista di Poker con l’essere “terribilmente forti” o cose del genere. In realtà, un professionista del Poker, così come dice la parola stessa, è chi fa del Poker la propria professione. Questo vuol dire che il Poker diventa l’unico lavoro di un determinato soggetto, che dedica parecchie ore della giornata a questo fine.

Così come avviene per gli sportivi professionisti, come ad esempio i calciatori, che ogni giorno seguono degli allenamenti in vista degli incontri settimanali, anche i giocatori di Poker professionisti ogni giorno si allenano, studiano o giocano in vista di partite all’interno di casinò, senza disdegnare affatto le sale da poker online. Le poker room più importanti, infatti, nel loro organico dispongono di vere e proprie squadre di poker, che hanno il compito di giocare sui diversi tavoli delle competizioni, vestendo la divisa della poker room stessa.



Per farvi un esempio, avrete visto sicuramente Luca Pagano giocare con la classica camicia blu, divisa di Pokerstars. Tutte le poker room, tra cui anche Sisalpoker, Betclic e così via, dispongono di un proprio team, i cui componenti sono sponsorizzati direttamente da questa. Cosa comporta questa sponsorizzazione? Beh, dal punto di vista del giocatore professionista, vi è il fatto di poter giocare “gratuitamente” ed essere in un certo modo “stipendiato”, attraverso il pagamento dei buy in, da parte delle poker room.

Dal punto di vista di queste ultime, invece, vi è il fatto di poter schierare sui tavoli con molta visibilità, giocatori con i propri colori e il proprio marchio. Inoltre, questi giocatori sono soliti (anche per contratto) partecipare a numerosi eventi online, offerti dalle poker room che li sponsorizza. In questo modo, chi si iscrive ad una determinata poker room ha la possibilità di giocare contro veri e propri professionisti, per mettere in mostra le proprie capacità e, perché no, fare colpo sui manager della poker room stessa.

Ma come si diventa professionisti del poker? Beh, una soluzione potrebbe anche essere l’ultima cosa che abbiamo descritto, ovvero il fatto di giocare online contro dei professionisti. Per fare questo, ovviamente, servono molta esperienza alle spalle e un bel gruzzoletto da investire nei vari buy in. Inoltre, ad un certo punto, si dovrà anche scegliere se intraprendere questa carriera o un’altra, poiché non è davvero possibile considerare la professione di poker player come qualcosa part time, da consumare al computer nel proprio tempo libero.

Il giocatore professionista di poker ogni giorno si allena, si informa, guarda le partite dei propri avversari, si scalda su tavoli online o presso i casinò, gioca online per contratto. Di certo, di solito si tratta di una professione ben retribuita e quindi, non farebbe di certo rimpiangere altri tipi di lavori, fermo restando che si necessita un cambio netto del proprio stile di vita, tra i numerosi impegni e i numerosi viaggi.

L’unico consiglio per diventare professionisti che si possa dare si basa su quest’asse: giocare, studiare le strategie, investire su se stessi, crescere di livello e aumentare gli investimenti. Quando arriverete ad un livello molto alto, accedendo alle principali competizioni con dalle grandi ombre di federazioni e sponsor, allora potrete considerarvi professionisti. A quel punto, potrebbe succedere di tutto e, perché no, potreste entrare anche voi a far parte di qualche squadra blasonata. Contrariamente, rimarrete dei giocatori solitari, forti delle vostre capacità, così come tanti altri campioni in giro per il mondo, arricchiti dalla loro dedizione e dai loro numerosi tavoli vinti.