Imparare a gestire i trips

Andrea Lazzo - Venerdì Giugno 25



Come agire quando si centra il trips

Il trips si ottiene quando ad una carta della hole si unisce una coppia sul board, ovvero sul tavolo. Per questo motivo, si differisce nel gergo dal tris, ottenuto invece con due carte nel pocket ed una sul board. Il trips, differentemente da quanto avviene con il tris, non implica il vantaggio per chi lo ottiene di poter nascondere la presenza di un punteggio più forte di quello apparente. Se ad esempio ho due 6 in mano, il fatto che ce ne sia un altro sul board non attira l’attenzione e non intimorisce gli avversari quanto una coppia di 6 sul board, con la quale i giocatori dovranno stare ben più in guardia. Una coppia sul board fa paura e specialmente se formatasi in fase di flop.
 

Come agire quindi quando si centra il trips?

La cosa più ovvia quando c’è una coppia sul board, è associare ad un rilancio il possedimento di una carta dello stesso valore della coppia in questione. Che si possieda o meno questa carta, poco importa, chi opta per un forte bet con una coppia sul board vuole esporre il proprio punteggio o bluffare. Ovviamente, essendoci due carte uguali sul board, oltre la nostra ce n’è sicuramente un’altra, nel mazzo o in mano agli altri avversari.

Non bisogna mai scordarsi perciò della “quarta carta” e sopratutto del kicker! Non si deve assolutamente commettere l’errore di dimenticare il kicker, ovvero la carta che accompagna quella con cui si centra il trips. Se ad esempio noi possediamo un 6 con cui hittiamo un trips, insieme ad un 2 come kicker, di fronte ad un rilancio di un giocatore dovremo tenere conto che il nostro kicker è davvero insufficiente. Questo del 2 come kicker è un caso estremo, ma bisogna tenere presente di che altezza è il nostro kicker e ancora calcolare la possibilità che il nostro avversario non solo abbia un kicker migliore, ma possieda un full, ovvero un kicker con cui si è centrata anche una coppia.
 

Come agire nel caso nessuno effettui rilanci?

Beh, mantenere un profilo basso potrebbe essere l’ideale nel caso il board presenti anche semi progetti di scala o di colore, in questo modo però si darebbe modo a coloro che tentano questi draw di scoprire turn e/o river gratuitamente. Un bet è quasi necessario, se non moralmente obbligatorio. Proprio chi ha in mano 3/5 colore, se non 4/5 (propriamente flush draw) oppure straight draw, sarà più disposto a chiamare delle puntate anche discrete. Il primo consiglio è quindi quello di non continuare a limpare, né ovviamente di chiamare dopo un proprio rilancio. Eseguire un bet, abbastanza alto, quindi, al fine di vedere il turn e solo a quel punto andare in all-in rischiando il tutto e per tutto con una buona causa. Andare in all-in prima, potrebbe essere un buon deterrente, ma si tenga sempre presente il kicker, specialmente se costituito da una overcard. Nonostante questi accorgimenti, il trips rimane una condizione di assoluto vantaggio che, soggettivamente, può lasciare spazio a diverse dinamiche di strategia.