Sintesi del Convegno

notizie dal convegno sul poker

Pamela Farmassi - Sabato Marzo 07



pokr chips and cards
Poker Anno Zero: Sintesi del Convegno

Al convegno tenutosi ieri, con i rappresentanti delle principali federazioni Fipos, Italian Rounders e Figp, si è  parlato del gioco live e dei tornei di poker sportivo. La pratica del Poker sportivo, è stato detto, necessita di una regolamentazione da parte delle autorità competenti e le federazioni sarebbero disponibili anche ad una possibile identificazione unitaria. C'era Massimiliano Leccese di 2Bcom, produttore esecutivo del format tv «La Notte del Poker», che ha spiegato il successo di una trasmissione che attrae tutti gli amanti dello sport in genere, a tal punto da piazzarsi al terzo posto come ascolti, dopo calcio e la F.1.

 

Secondo la relazione di Giovanni Carboni di Mag, società di consulenza con un particolare know how nel settore dei giochi, il gioco cash ha un peso stimato pari almeno al 70% nelle preferenze del giocatore, ma oggi il mercato italiano è in gran parte «servito» dai siti esteri. Occorre dunque che l’offerta italiana, per essere realmente attrattiva si differenzi.
Un parere condiviso anche da Carlo Gualandri, presidente di Gioco Digitale, che ha tracciato un interessante identikit del giocatore nostrano.
Dall’indagine condotta è emerso che Lazio, Campania, Abruzzo e Puglia sono le regioni in cui il Poker online è più diffuso, fanalino di coda, invece, il Nord-Est.
L’80% dei giocatori ha una istruzione media-superiore. Molto elevato è all’interno di questa forbice il numero dei laureati che rappresenta il 18%.  E le casalinghe si interessano più di Poker rispetto alla media che naviga regolarmente su Internet.
Il 60% dei giocatori online conosce il Texas Hold’Em da un anno o più e oltre il 70% ha esperienze di gioco sui siti «.com», mentre l’85% vuole giocare per soldi, ma di questo 85% il 57% vorrebbe poter giocare anche solo per divertimento.
Cifre importanti: per questo anche Lottomatica intende entrare in maniera decisa nel mercato del Poker online, come ha sottolineato l’intervento di Gianluca Ballocci, direttore Pool Games e Internet del Gruppo: «Crediamo di poter arrivare all’ultimo step di un’offerta completa dopo le scommesse - ha dichiarato il manager di Lottomatica - per arrivare alla socializzazione di 15 milioni di utenti».
Altrettanto determinato Fabrizio D’Aloia, presidente di Microgame, che conta su una base di 40 operatori pronti a sfruttare la gestione della propria piattaforma con la possibilità di personalizzazione del gioco e dell’offerta.
Nel suo intervento, Bruno Battista, responsabile commerciale Snai, conferma che dopo due anni di "messa a punto" sono pronti a competere anche nel mercato l’online, potendo contare anche su uno tra i partner internazionali più importanti. Secondo Battista il Poker non cannibalizzerà il settore delle scommesse, "anzi il giocatore di Poker potrebbe poi diventare anche uno di scommesse".