Sfruttare il buon andamento della partita

Andrea Lazzo - Martedì Agosto 17



Poker Chips
Massimizzare il vostro good run

Nel poker, il good run costituisce il cosiddetto buon andamento del gioco, della partita. Se mano dopo mano, vi rendete conto di essere sopra un’onda che sembra non sgonfiarsi mai, è bene riuscire a cavalcarla il più possibile e trarne giovamento finché dura. Così come avviene per il cattivo andazzo o “bad run”, dove è consigliabile non partecipare attivamente al gioco quando non si voglia letteralmente lasciare il tavolo da gioco, nella good run il “vento buono” prevede un comportamento esattamente opposto.

Invece di troncare il gioco, bisogna avere il coraggio di accompagnare il proprio coraggio con la convinzione (vera o presupposta) che la buona stella ci accompagni nel nostro percorso. Il poker è un gioco di sentimenti, oltre che di statistica, ed in questo senso aspettare un buon segnale per giocare più aggressivamente può essere la mossa giusta per lievitare al massimo le vincite.

Ma cosa si deve fare esattamente quando ci si accorge di essere nel bel mezzo di un good run? Dando per scontato che è sempre sconsigliabile sfidare la sorte, non si potrà di certo rilanciare o fare gli sbruffoni con due carte basse. Quel che conta, invece, è prendere coraggio quando in mano abbiamo delle carte discrete.

La mentalità è una delle armi principali a propria disposizione, così come è documentato in numerosi libri scritti dai vari professionisti del poker, che sono improntati sull’aspetto psicologico, al fine di dare qualche dritta sul come affrontare a viso aperto il proprio avversario. Qualcuno, specialmente i cosiddetti tight passive, per iniziare a giocare apertamente, hanno bisogno di buone carte, perciò, in una situazione di good run, li vedremo attivi più che mai.

La good run è la spinta aggiuntiva che serve a dare il via a tutte le nostre strategie e le nostre convinzioni. Quando si possiedono delle buone carte e quando si continua a vincere, si ha finalmente la possibilità di dare sfogo alle nostre idee, a quelle che tralasciamo in tutte le altre occasioni dove siamo più preoccupati dalle dimensioni del nostro stack che dal tipo di gioco. Se ci si pensa attentamente, una mano nel bel mezzo di una good run non è altro che una normalissima mano a sé stante. Ma allora cosa cambia? E’ di certo una delle piccole magie che rendono il poker un gioco davvero appassionante. Dipenderà dalle vostre sensazioni, infine, stabilire se nella good run dovrete rilanciare aggressivamente oppure seguire il gioco più prudentemente in attesa di una re-distribuzione diversa della buona sorte.