Come gestire i soldi nel poker in linea

Andrea Lazzo - Venerdì Luglio 09



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Gestione dei soldi nel poker

La gestione dei soldi nel Poker comporta due importanti scelte per il giocatore: il tipo di gioco da affrontare e la quantità di soldi da investire nel singolo evento. La gestione dei soldi nel Poker riguarda il lato più materiale e più concreto di questo gioco e in questo articolo ti introduciamo ad alcune piccole strategie di poker sulla gestione del bankroll. Se decidiamo di giocare d’azzardo e di investire in questa operazione un determinato ammontare, avremo di certo l’idea di poter vincere per concederci qualche sfizio.

Ciò che ho descritto come “determinato ammontare”, costituisce il cosiddetto “bankroll” ovvero il totale delle risorse sul proprio conto per giocare a poker. Alla base di questo discorso, vi è il presupposto che l’ammontare sia “dato”, ovvero pensato, progettato, preventivato. Un errore da evitare assolutamente, infatti, è il non tenere conto di quante risorse investiamo, per poi arrivare in determinati giorni in cui ci chiediamo se abbiamo vinto o perso. Un giocatore, se vuole migliorare e capire i propri margini di miglioramento, deve assolutamente tenere conto del proprio budget.

Se un giocatore ha perso costantemente, vorrà dire che qualcosa nel suo stile di gioco o nelle sue strategie non va bene. Il motivo della perdita potrebbe anche essere dovuto alla scelta di determinati tavoli o tornei non adeguati alle proprie caratteristiche. Mettereste mai un maratoneta a correre i 100 metri piani? Ognuno ha le sue caratteristiche di gioco e, per questo motivo, potrebbe andare molto meglio in determinati tipi di gioco piuttosto che in altre.

A parte le strategie di poker, lo stile di gioco, l’aspetto psicologico, il tipo di tavolo o torneo, non va dimenticata l’ipotesi di potersi persino discostare da una variante! Se ci accorgiamo che nell’Omaha o nel Seven Card Stud andiamo meglio rispetto che nel Texas Hold em, il bankroll trarrebbe giovamento nel caso ci giocassimo di più. Nel poker, comunque, è sempre meglio saper giocare in tutte le varianti così come in tutti i tipi di tavoli e tornei.

Infine, se volessimo affrontare questo discorso in termini più matematici ed economici, potremmo anche affermare che ampliando il ventaglio di giochi che seguiamo, saremmo in grado di equilibrare matematicamente le perdite, così come le vincite. Un altro aspetto importante della gestione del denaro nel poker, sempre considerando le scelte di gioco, è quello della scelta dei buy-in. Il poker, gioco d’azzardo e mentale, è altresì intrinsecamente zeppo di elementi statistici e matematici. Pensare che giocare soltanto a tavoli con buy-in basso possa portare a perdere di meno, è sbagliato.

Sarebbe giusto se si tenesse conto del solo ammontare in sé, ma non se si considerasse il numero di vincite. Se un giocatore incanala le proprie risorse su pochi tavoli, dove ha discrete possibilità di successo, allora anche dei tavoli con buy-in “consistente” possono diventare la scelta più saggia per investire il proprio bankroll. Giocare molti tavoli con buy-in molto basso, anche se utile ai principianti per prendere confidenza con il gioco con soldi reali, porta nel migliore dei casi ad un “pareggio” tra vincite e somme di iscrizione pagate nelle varie partite.