Comportamenti da evitare nel poker in linea

Andrea Lazzo - Venerdì Luglio 09



Errori dei principianti nel poker in linea

 I principianti del gioco online possono commettere numerosi errori. Il poker online è molto diverso dal gioco eseguito nei casinò o presso i circoli amatoriali. ossia il poker dal vivo. Il primo fattore che caratterizza il gioco online è quello del tempo. Nel tempo dedicato ad una partita di poker con 6 giocatori ad un tavolo reale, online possono effettuarsi numerose giocate su vari tavoli sit’n’go, soprattutto se in modalità turbo.

I due principali errori dei principianti vanno sempre in coppia: voler vincere subito e, nel caso di perdita, voler recuperare al più presto. I sit’n’go hanno dei buy-in che vanno dai 0.50€ in su. Un principiante potrebbe aver giocato molto tempo sui tavoli a soldi virtuali, credendo di poter usare le stesse strategie (laddove ce ne siano) anche nel poker con soldi reali. Non c’è niente di più sbagliato. Nei tavoli d’allenamento le dinamiche di gioco sono totalmente distorte dal fatto di non poter perdere nulla di serio e, la maggior parte delle volte, ci si trova contro a dei giocatori che “rischiano” più del dovuto.

Ad esserne colpita, tuttavia, non è solo la logica delle puntate, ma tutta la dinamica del gioco nel poker online. Per ovviare a dei salti presuntuosi dal tavolo d’allenamento al tavolo con soldi reali, si consiglia di partire per almeno un paio di settimane con dei buy-in inferiori all’euro. Si consiglia di giocare heads up e sit’n go sia shorthanded (fino a 6 giocatori) che full ring (fino a 10 giocatori), sia tornei multitable (dove, con questo basso buy-in, nelle prime mani si ritroveranno gli all in del tavolo d’allenamento).

Una volta presa confidenza con questo livello e con i giocatori particolarmente aggressivi che lo caratterizzano, è consigliabile scalare di livello per passare al buy-in da 1 euro. Un errore molto diffuso, è costituito dal cosiddetto “raddoppio”, ovvero il giocare il doppio del proprio stack nella partita successiva, al fine di recuperare quanto si è perso. Se per cinque sit’n’go da dieci giocatori non vinco neanche una volta (e non è detto che si possa vincere per forza), una tentazione sarebbe quella di giocare un heads up con un singolo giocatore, con un buy in da 5 o 10 euro. Man mano che si avanza coi buy in dei sit’n’go, questi raddoppi possono essere anche maggiori, con 20, 30, 50 euro e così via.

Per quanto questo errore possa apparire scontato, è talmente diffuso da meritare sempre un accenno. I giocatori principianti del gioco online tendono a diventare aggressivi nel caso le proprie aspettative non siano raggiunte nel breve (se non brevissimo) termine. Un giocatore professionista o semi-professionista riesce a vincere con continuità in quanto riesce a determinare il profilo del proprio avversario. I professionisti di poker online, comunque, giocano con buy-in molto elevati, per restare in un livello di nicchia dove possono muoversi meglio e mantenere una propria costanza.

Nei tavoli con buy-in più basso, vincere qualcosa è facile nel poker online (per chi gioca con coscienza e dedizione alla strategia), ma perdere lo è ancora di più. Il giocatore principiante non considera bene la parola “perdere”, intesa come numero di iscrizioni (e quindi un perdere budget) e non come l’essere sconfitti. Su dieci sit’n’go con 10 giocatori, per vincerne almeno 3 (ottima percentuale) e iniziare a guadagnare ci vuole un po’ di pazienza e di pratica. Per recuperare in caso di nessuna vittoria, giocare altri sit’n’go è inefficace ai fini del budget.

L’unico modo che c’è per recuperare è mirare a tornei o sit’n’go nel poker online con meno giocatori e con buy-in più alti. Questo può essere un meccanismo efficace da intraprendere quando si è dotati di una certa esperienza. Un errore che commettono i principianti, infine, è quello di non progettare dei bilanci dove includere tempi e quote “da investire”, lasciando tutto “illimitato”. Tenere d’occhio il proprio conto (proporzionale alle proprie capacità), è un buon sistema per capire se le strategie adottate fino ad un determinato sono fruttuose o meno.